Sulla scorta della riflessione kelseniana, Norberto Bobbio nella sua Teoria della norma giuridica, apparsa nel 1958, riteneva di ricondurre l’oggetto del suo studio “nella categoria generale delle proposizione prescrittive”, categoria che alcuni anni dopo sarebbe stata indagata da Georg Henrik von Wright nel volume Norm and Action. A Logical Enquiry del 1963. Partendo dalle riflessioni dei due pensatori, l’intento del presente studio è quello di affrontare criticamente tale accostamento, ritenendo come la comunicazione giuridica non necessariamente debba declinarsi attraverso le sole proposizioni prescrittive lungo un itinerario che dall’alto vada verso il basso. Alla comunicazione verticale si affiancano necessariamente nella vita del diritto forme di comunicazione orizzontale, che coinvolgono, sia pure in diverse modalità, l’intera comunità, tanto da ritenere che rappresentare ogni regola giuridica come una prescrizione risulti quanto meno discutibile nonché foriero di possibili derive dispotiche.