Nell'ambito della giornata di studio sulla musica di Giampaolo Coral "Oltre l’avanguardia", si parlerà del volume Demoni e fantasmi notturni della città di Perla. Biografia di Emilio Musul, un compositore di Giampaolo Coral, edizione digitale a cura di EUT Edizioni Università di Trieste, derivata dalla riproduzione anastatica pubblicata a stampa dal Teatro Comunale di Monfalcone.
09 novembre 2024 Conservatorio “G. Tartini” | via Carlo Ghega 12 | Trieste
Programma della Giornata di studi Oltre l’avanguardia
ore 9.00 Aula Magna
Saluti istituzionali
Sandro Torlontano, direttore del Conservatorio “G. Tartini”
Adriano Martinolli D’Arcy, presidente di Chromas Associazione Musica Contemporanea
Corrado Rojac, direttore artistico del festival Trieste Prima
Monika Verzár Coral, fondo Giampaolo Coral
ore 10.00 Aula Magna
Mauro Rossi, Tra Mercurio e Saturno: polarità letterarie nella Trieste degli anni Ottanta
Corrado Rojac, Il festival Trieste Prima: l’anima rivoluzionaria di Giampaolo Coral
Renzo Cresti, La psico-musica di Giampaolo Coral “Cronaca di un viaggio”
Ingrid Pustijanac, Tracce di soggettività nelle opere orchestrali degli anni Settanta di Giampaolo Coral
ore 15.00 Aula Magna
Adriano Martinolli D’Arcy, La musica corale di Giampaolo Coral
Paolo Somigli, Il pianoforte e la musica da camera di Giampaolo Coral
Ivano Cavallini, Giampaolo Coral: riscritture della mimesi ed eterotopie
Roberto Calabretto, Le musiche di scena per il teatro (comunicazione)
Luca Pfaff, I Demoni di Giampaolo Coral
ore 18.00 Sala “G. Tartini”
in collaborazione con la Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio “G. Tartini”
Giampaolo Coral, Demoni e fantasmi notturni della città di Perla (1999)
Psicomusica su disegni di Alfred Kubin, per ensemble
testi di Alfred Kubin, Johann Wolfgang von Goethe e Georg Trakl
Manuela Kriščak, soprano; Maurizio Zacchigna, voce recitante; Marco Viel, percussioni.
Icarus Ensemble
Giovanni Mareggini, flauto; Michele Zaccarelli, fagotto; Imerio Tagliaferri, corno; Alessandro Creola, saxofono; Yoko Morimyo, violino; Andrea Cavuoto, violoncello; Mauricio Petta, contrabbasso; Matteo Rovatti, percussioni; Diego Petrella, pianoforte.
Marco Pedrazzini, regia
Adriano Martinolli D’Arcy, direttore