Il numero si propone come contributo italiano al dibattito storiografico internazionale attorno alla figura di Michail Gorbacëv, a poco più di tre anni dalla sua scomparsa, in un contesto segnato dall’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, avviata il 24 febbraio 2022, che ha riportato al centro delle relazioni internazionali alcuni nodi irrisolti legati al crollo dell’Urss, all’evoluzione dello spazio postsovietico e al nuovo (dis)ordine internazionale scaturito dalla fine della Guerra fredda. I saggi mirano inoltre a collocare il rapporto fra Gorbacëv e l’Europa socialista entro una dinamica storica di più lungo periodo, interrogandosi sulla memoria di quella stagione e sulle sue conseguenze nelle vicende dei paesi dell’Europa centrale e orientale.