Energia e innovazione tra flussi globali e circuiti locali

  • A cura di Osti, Giorgio; Pellizzoni, Luigi
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The expression “community energy” refers to initiatives where communities show a high level of ownership or control and enjoy significant collective benefits related to the generation, management, conservation, acquisition and consumption of energy; benefits that often include a strengthening of social cohesion and local economy and that extend to the whole society thanks to the reduction of consumption and the development of renewables. Studies on community energy have expanded quickly. The essay addresses, through an exploratory inquiry, the level of maturity reached by the literature. Indicators of maturity of a research field can be considered a robust and shared theoretical and methodological basis and an incremental knowledge inscribed in a coherent empirical framework. To search for an answer the study has selected about forty articles in English published between 2007 and 2017, taking the Web of Science as a database. Results show a rather “compact” literature – cross-references abound, and a small number of journals host the bulk of the works – which has developed to a significant extent autonomously from neighbouring research topics. Community energy appears a dynamic and complex field, yet seldom considered capable of engendering profound changes in the existing arrangements. Positive evaluations prevail over critical ones, often building on the classic trope of community “warm” relations as opposed to society’s “cold” ones. The theoretical framework does not seem yet well-established and the prevailing methodological approaches are those typical of exploratory investigations. In the time span analysed, therefore, more than an actual theoretical and analytical development one finds a constant enrichment of empirical evidences.
La tematica energetica è di fortissima attualità e rilevanza sia per questioni antiche (sicurezza nazionale, sviluppo economico) sia per questioni più recenti come il cambiamento climatico. Gran parte delle emissioni che provocano il surriscaldamento del pianeta provengono dalla combustione di fonti fossili. La transizione verso un uso più sostenibile dell’energia sta però segnando il passo. Ai buoni risultati ottenuti dall’industria si sommano crescenti consumi civili, in particolare nel settore dei trasporti. I fattori di rallentamento non sono tutti legati alla contingenza economica mondiale, ma riguardano anche fenomeni sociali e istituzionali. Il libro indaga a largo spettro questi fattori, includendo tavole dei flussi energetici per settore, la distribuzione dei consumi su scala urbana e regionale, i sistemi che mirano all’autosufficienza (comunità energetiche), i conflitti sulle centrali e le modalità giuridiche per regolarli. Ne esce un quadro con luci e ombre. Nonostante l’impegno di molte agenzie e la disponibilità di nuovi pacchetti tecnologici, vi è tuttora una insufficiente consapevolezza del cambiamento climatico, dell’importanza delle nuove fonti di energia, in primis quella solare, e degli effetti re-distributivi su ricchezza e consumi. Una transizione più rapida avverrà quando questione energetica e coesione sociale saranno contemperate in una prassi ecologica integrata.

  • Anno: 2018
  • Pagine: 277
  • Lingua: it
  • ISBN (print): 978-88-8303-945-4
  • ISBN (online): 978-88-8303-946-1
  • Editore: EUT Edizioni Università di Trieste
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